La Salernitana è chiamata all'impresa. In un Arechi che si prepara ad accogliere circa 15mila tifosi grazie alla campagna promozionale della società, i granata affrontano il Frosinone in una sfida che ha il peso di una finale anticipata. Il fischio d'inizio, previsto per le 17:15, sancirà l'inizio di una battaglia fondamentale per la corsa salvezza. Dopo il pareggio di Brescia e la dolorosa sconfitta di Carrara, la squadra di Roberto Breda non ha più margini d'errore: oggi conta solo vincere.

Il patron Danilo Iervolino sarà presente sugli spalti per sostenere la squadra in questo momento cruciale. Un successo permetterebbe ai granata di portarsi a +5 sui ciociari, avversari diretti nella corsa alla permanenza in Serie B. L'Arechi si prepara dunque a essere il dodicesimo uomo in campo, con la speranza di vedere la Bersagliera risollevarsi e rilanciarsi in classifica.

Le scelte di Breda: spazio alla fantasia sulla trequarti
Il tecnico granata può finalmente godere di una rosa al completo, senza infortuni o squalifiche. Questo gli permette di operare scelte tecniche importanti, lasciando fuori cinque elementi: Gentile, Jaroszynski, Tello, Simy e Wlodarczyk. Breda sembra intenzionato a variare leggermente il suo collaudato 3-5-2, virando su un più offensivo 3-4-2-1. In difesa spazio al terzetto composto da Bronn, Ferrari e Lochoshvili, schierati davanti a Christensen. Sugli esterni agiranno Stojanovic e Njoh, pronti a spingere e dare ampiezza al gioco, mentre in mezzo al campo saranno Caligara e Amatucci a dettare i tempi.

La vera novità arriva però sulla trequarti, dove la fantasia sarà affidata a Verde e Soriano, con quest’ultimo favorito su Reine-Adelaide. I due avranno il compito di supportare l’unico terminale offensivo, Alberto Cerri, chiamato a concretizzare le occasioni in una gara in cui i gol peseranno come macigni.

Il Frosinone riparte da Bianco: primo banco di prova
Sul fronte opposto, anche il Frosinone arriva a Salerno con l’acqua alla gola. La società ciociara ha deciso di esonerare Leandro Greco dopo il pareggio casalingo con la Reggiana e ha affidato la panchina a Paolo Bianco. Per l’ex tecnico del settore giovanile della Juventus si tratta della prima avventura alla guida di una squadra di Serie B, e il debutto arriva in una sfida ad altissima tensione.

La squadra ha lavorato duramente in ritiro ad Anagni per preparare al meglio questo appuntamento, anche se l’allenatore dovrà fare i conti con alcune assenze pesanti. Koutsoupias si è fermato in rifinitura per un problema muscolare, mentre Cittadini, Szyminski, Marchizza, Kalaj e Tsadjout sono rimasti ai box. Il modulo scelto dovrebbe essere un 4-3-3, con Cerofolini tra i pali, protetto da una linea difensiva composta da Oyono, Monterisi, Biraschi e Di Chiara. In mezzo al campo agiranno Darboe, l’ex granata Bohinen e Kone, mentre in avanti il tridente offensivo sarà formato da Partipilo, Pecorino e Ambrosino.

Salernitana-Frosinone: le probabili formazioni
Salernitana (3-4-2-1): Christensen; Bronn, Ferrari, Lochoshvili; Stojanovic, Caligara, Amatucci, Njoh; Verde, Soriano; Cerri.
A disposizione: Corriere, Sepe, Corazza, Ghiglione, Guasone, Ruggeri, Girelli, Hrustic, Reine-Adelaide, Tongya, Zuccon, Braaf, Raimondo.
Allenatore: Roberto Breda.

Frosinone (4-3-3): Cerofolini; Oyono, Monterisi, Biraschi, Di Chiara; Darboe, Bohinen, Kone; Partipilo, Pecorino, Ambrosino.
A disposizione: Frattali, Palmisani, Sorrentino, Bettella, Bracaglia, Lucioni, Lusuardi, Oyono J., Begic, Cichella, Vural, Canotto, Distefano, Ghedjemis, Kvernadze.
Allenatore: Paolo Bianco.

Designazione arbitrale:
L’incontro sarà diretto da Massimi di Termoli, coadiuvato dagli assistenti Costanzo e Belsanti. Il quarto uomo sarà Viapiana, mentre al VAR ci sarà Fourneau, assistito da Maggioni.

Dove vedere la partita:
La sfida tra Salernitana e Frosinone sarà trasmessa in diretta su DAZN e Prime Video, con fischio d’inizio alle ore 17:15.

Un crocevia per la salvezza
Per la Salernitana è l’occasione giusta per invertire la rotta e rilanciarsi nella lotta salvezza. Un successo permetterebbe ai granata di respirare e mettere pressione alle dirette concorrenti. Per il Frosinone, invece, sarà l’opportunità di riscattarsi e dare il via all’era Bianco con un risultato prezioso. In palio c’è molto più di tre punti: c’è un pezzo di stagione e, forse, di futuro.