Salernitana, la crisi continua: sconfitta pesante contro la Carrarese, Breda non ci sta

La Salernitana cade ancora, questa volta nel delicatissimo spareggio salvezza contro la Carrarese. Il 3-2 subito lascia i granata al terzultimo posto in classifica con 25 punti, aggravando una situazione già complicata. Al termine della gara, Roberto Breda ha analizzato con amarezza la prestazione della sua squadra, evidenziando le lacune gestionali e mentali che hanno portato alla sconfitta.

L'analisi di Breda: "Troppi errori, non possiamo perdere equilibrio"

In conferenza stampa e ai microfoni di Lira Tv, l'allenatore non ha nascosto la sua frustrazione per l’andamento del match:

"Sono arrabbiato, più che preoccupato. Gli episodi negativi possono capitare, ma non possiamo andare in tilt. Abbiamo concesso tre gol su situazioni evitabili, perdendo completamente l’equilibrio. Così diventa difficile competere.”

Breda ha sottolineato come la Carrarese, pur non essendo una squadra irresistibile, abbia saputo sfruttare al massimo le occasioni avute:

"Forse pensiamo ancora di essere più forti di quello che siamo. Dobbiamo imparare a leggere meglio le partite e i momenti chiave. Loro hanno segnato due volte nei primi minuti e poi ancora a inizio ripresa. Ma una squadra che vuole salvarsi non può permettersi di crollare dopo un episodio negativo. Il primo gol può capitare, ma la reazione deve essere immediata e concreta."

Scelte e responsabilità: "Abbiamo qualità, ma non basta"

Il tecnico granata ha difeso le sue scelte iniziali, nonostante i gol siano arrivati dai subentrati:

"Non credo che la formazione iniziale fosse sbagliata. La prima mezz’ora non è stata negativa, ma è mancata la cattiveria necessaria per evitare di compromettere la gara. Questo gruppo ha delle qualità, ma la classifica non è frutto solo di oggi o degli ultimi mesi. È il risultato di un percorso lungo, fatto anche di errori e difficoltà strutturali."

Breda ha ribadito che l’unico modo per uscire da questa situazione è mantenere la compattezza:

"Se non mantieni equilibrio, poi rischi di affondare. La reazione finale c’è stata, ma non possiamo concedere tre gol a una squadra che lotta per la salvezza come noi. Siamo ancora troppo fragili e commettiamo errori banali."

"Siamo confusi, il gruppo deve tirare fuori i suoi valori"

L’allenatore ha poi evidenziato la differenza di rendimento tra casa e trasferta, uno dei problemi cronici della stagione:

"Fuori casa ci manca continuità e convinzione. Oggi siamo tornati indietro rispetto ai progressi fatti. La Carrarese ha ottenuto tutti i suoi punti in casa, ma questo non giustifica la nostra incapacità di gestire i momenti della partita. Dobbiamo lavorare su quello che vediamo in campo e non farci condizionare da chi gioca e chi no. I ragazzi sono 29, le scelte vanno fatte in base alle prestazioni in allenamento. Poi esistono i titolari, ma con i cinque cambi si può cambiare una gara, come dimostrato oggi."

Breda si è poi assunto la responsabilità delle scelte:

"Io sono il responsabile di tutto, nel bene e nel male. Ho sempre pagato per le mie decisioni. Essere la Salernitana non significa essere automaticamente salvi. Quando sono arrivato, la squadra era ultima e la mia missione non è certo la retrocessione. Non butto via tutto quello che è successo oggi, ma serve un cambio di mentalità. La squadra è con me, ma dobbiamo dimostrarlo sul campo, non solo a parole."

Classifica preoccupante: serve un cambio di rotta immediato

Con questa sconfitta, la Salernitana rimane ferma a 25 punti e si ritrova al terzultimo posto, in piena zona retrocessione. La lotta per la salvezza si complica, e il tempo per rimediare inizia a ridursi. Breda dovrà trovare al più presto una soluzione per dare continuità alla squadra e ridurre le amnesie difensive che continuano a condizionare il cammino granata.

La prossima sfida sarà cruciale: la Salernitana non può più permettersi di perdere punti per strada. Serve una reazione immediata, altrimenti il rischio di una retrocessione diventerà sempre più concreto.