Breda pre-Frosinone: "Domani è una partita da dentro o fuori. Interpreti e modulo possono essere rivisti"
Le parole del tecnico granata alla vigilia della sfida contro i ciociari

Ecco le parole in conferenza stampa del tecnico della Salernitana Roberto Breda alla vigilia dello scontro diretto per la salvezza contro il Frosinone di domani pomeriggio (ore 17.15) allo stadio Arechi:
“Dal punto di vista mentale, la gara di domani va affrontata con l'incazzatura che ci è rimasta dopo l'ultima partita. E' una partita da dentro o fuori, dove i punti valgono triplo. La vicinanza del Presidente è sicuramente un segnale forte, di chi dà unità all'ambiente; lo ha fatto con le parole giuste ed è stato sicuramente apprezzato. Il coraggio lo dobbiamo mettere in tutto ciò che facciamo, da un contrasto ad un semplice passaggio, poi si traduce in tantissime altre cose, è anche saper accettare l'errore e trovare la capacità di non abbattersi e reagire. Il Frosinone è una squadra che ha dei valori importanti come rosa, sarà anche la prima partita del nuovo allenatore. Sia gli interpreti, che possono essere diversi, che il modulo possono essere rivisti. Nel momento in cui le cose non vanno come devono, bisogna anche saper cambiare. Adelaide ha delle doti impressionanti, è un calciatore su cui faccio sicuramente affidamento, il minutaggio poi ce lo dirà la partita. Terzini o esterni non fa differenza, la fa il modo di stare in campo. Ne ho più di 16 che mettono la giusta cattiveria, non posso dire nulla a loro sotto questo punto di vista, in partita a volte però l'episodio ci condiziona, come a Carrara. Dopo il secondo gol abbiamo fatto fatica a ritrovare la giusta lucidità, questi sono gli aspetti che dobbiamo migliorare, la capacità di reagire agli episodi. Il Frosinone non verrà a Salerno a fare barricate, ma a giocarsi la partita. E' sicuramente una gara difficile, come quella contro la Reggiana, dobbiamo mettere dentro agonismo e lucidità. A volte ci sono momenti in cui le cose vanno più liscie, altre meno, detto questo all'interno del gruppo c'è grande determinazione. Il ritiro non è punitivo, ma viene deciso per un fatto di concentrazione per la partita di domani, che non scordiamo che l'anno scorso si giocava in Serie A. Dobbiamo lavorare bene perchè vogliamo fare sicuramente meglio. Nelle ultime due partite in casa ci sono state delle difficoltà, ma siamo riusciti a venirne fuori alla fine, insieme anche allo stadio che è stato un esempio di come tutti uniti possiamo venire fuori da questa situazione. In questa settimana abbiamo lavorato su tanti aspetti, alcune certezze che avevamo sono crollate. Ai tifosi non dobbiamo dire parole, ma fare fatti e portarli dalla nostra parte, dato che la loro la stanno già facendo”.