La Salernitana si gioca una fetta di stagione al Manuzzi di Cesena, in una sfida cruciale della 28ª giornata di Serie B. I granata non vincono fuori casa da ottobre, quando espugnarono Palermo, e devono tornare a conquistare punti pesanti per evitare di sprofondare in classifica. Il Cesena, invece, arriva a questo appuntamento con il morale alto: tre risultati utili consecutivi e un ottavo posto che tiene viva la speranza playoff.

Salernitana, è ora di svegliarsi: la Serie B va difesa con orgoglio

Per la squadra di Roberto Breda non ci sono più alibi. I recenti passi falsi contro Carrarese e Frosinone, due scontri diretti fondamentali, hanno lasciato strascichi pesanti e una sconfitta a Cesena potrebbe mettere seriamente a rischio la panchina del tecnico. Il campionato è entrato nella sua fase decisiva e da oggi fino alla fine ogni partita sarà una finale. La Serie B è un patrimonio da difendere per la città di Salerno e i suoi tifosi, che non meritano di subire l’ennesima umiliazione con una retrocessione in Lega Pro.

È arrivato il momento che i calciatori dimostrino carattere, determinazione e orgoglio, giocando con il fuoco negli occhi e la voglia di gettare il cuore oltre l’ostacolo. L’ambiente granata chiede cazzimma e attributi, non più prestazioni opache e prive di mordente. Servono punti, servono vittorie, serve una scossa.

Le scelte di Breda: cambia il centrocampo, Soriano in vantaggio su Caligara

Breda ha convocato l’intero gruppo, con il rientro di Tello, mentre restano fuori per scelta tecnica Gentile, Jaroszynski, Simy, Wlodarczyk e Braaf. Il modulo sarà il consueto 3-5-2, con poche modifiche in difesa: davanti a Christensen, la linea a tre composta da Bronn, Ferrari e Lochoshvili non si tocca. A centrocampo ci saranno delle novità: Ghiglione confermato a destra dopo la buona prova col Frosinone, mentre in mezzo si va verso una chance per Zuccon e Corazza, entrati bene nell’ultimo match. Soriano è in vantaggio su Caligara per una maglia da titolare e potrebbe agire da mezzala sinistra con compiti offensivi, avvicinandosi a Verde in appoggio a Cerri. Possibile, dunque, un assetto più offensivo con un 3-4-2-1 in fase di possesso.

Cesena in fiducia, Mignani conferma il 3-5-2

I romagnoli arrivano con entusiasmo a questa sfida. La squadra di Michele Mignani si è rilanciata nella corsa playoff e vuole sfruttare il fattore campo. L’allenatore dovrebbe confermare il 3-5-2, con Klinsmann tra i pali e una difesa composta da Ciofi, Prestia e Mangraviti. Sugli esterni agiranno Adamo e Donnarumma, mentre in mezzo spazio a Calò, Saric e Francesconi. In attacco il tandem sarà formato da Shpendi e La Gumina, con Antonucci e Russo pronti a subentrare.

Le probabili formazioni

Cesena (3-5-2)

Klinsmann; Ciofi, Prestia, Mangraviti; Adamo, Calò, Saric, Francesconi, Donnarumma; Shpendi, La Gumina.
A disposizione: Pisseri, Siano, Celia, Manetti, Piacentini, Pieraccini, Bastoni, Berti, Ceesay, Mendicino, Antonucci, Russo, Tavsan.
Allenatore: Mignani.

Salernitana (3-5-2)

Christensen; Bronn, Ferrari, Lochoshvili; Ghiglione, Zuccon, Amatucci, Soriano, Corazza; Verde, Cerri.
A disposizione: Corriere, Sepe, Guasone, Njoh, Ruggeri, Stojanovic, Caligara, Girelli, Hrustic, Reine-Adelaide, Tello, Tongya, Raimondo.
Allenatore: Breda.

Arbitro e diretta TV

Dirigerà il match Cosso di Reggio Calabria, assistito da Yoshikawa e Bianchini. Quarto uomo Diop, mentre al VAR ci saranno Di Paolo e Dionisi. La partita sarà trasmessa in diretta su DAZN e Prime Video.

I 526 tifosi granata presenti a Cesena vogliono vedere una Salernitana diversa, con grinta e coraggio. È tempo di reagire: la Serie B non si può perdere senza lottare.